AMMONIACA NH3 R-717 refrigerante storico industriale - tornata d'uso per zero GWP, zero ozono, alta efficienza, economia.
SETTORI: industria alimentare (mattatoi, birrifici, caseifici, pesce), grandi celle frigorifere, industria chimica, impianti centralizzati distretti energetici.
PROPRIETÀ chimiche.
NH3 - peso molecolare 17 - punto ebollizione -33, 3°C atmosferica - liquido pressione - colorless gas, odore pungente acre molto irritante (riconoscibile sotto 50 ppm).
LIMITI INFIAMMABILITÀ LFL 15%, UFL 28% in aria - infiammabile B2 (leggermente) ma temperature autoaccensione alte (650°C), necessità energia ignizione importante.
TOSSICITÀ.
TLV 25 ppm 8h, STEL 35 ppm 15 min, IDLH 300 ppm immediatamente pericoloso vita o salute.
SINTOMI esposizione.
5-50 ppm: percezione olfattiva, irritazione lieve.
50-200 ppm: irritazione respiratoria, lacrimazione, tosse.
200-500 ppm: sintomi severi, difficoltà respiratoria, bronchospasmo.
500-1000 ppm: edema polmonare, necrosi tessuti respiratori, morte rapida.
>5000 ppm: morte in 30 min anche con cure.
CONTATTO LIQUIDO con pelle = ustioni chimiche, ipotermia (-33°C), congelamento.
OCCHI = lesioni gravi, cecità potenziale.
PROCEDURE LAVORO ammoniaca specifiche.
1) Locali dedicati ben ventilati, barriere fisiche, accesso controllato.
2) Rivelatori gas continui, soglie 25 ppm allarme, 100 ppm evacuazione, comunicazione operatori.
3) DPI: maschera filtro K (verde) anti-ammoniaca, autorespiratore EN 137 per concentrazioni elevate o emergenze, tuta chimica, guanti EPDM/butile, scarpe, occhiali.
4) Permit-to-work obbligatorio interventi.
5) Procedure emergenza addestrate, neutralizzanti (acqua massivo, acidi diluiti per neutralizzazione).
6) Formazione specifica, sorveglianza sanitaria.
7) Manutenzione preventiva rigorosa - perdite ammoniaca = catastrofiche.
8) Equipaggiamento certificato ammoniaca - tubature acciaio inox, valvole specifiche, tenute speciali.
INTERVENTO EMERGENZA ammoniaca.
1) ALLARME, evacuazione zona pericolo (raggio 100-500m secondo perdita).
2) Comunicazione 115 VVF, 118, Comune protezione civile, popolazione.
3) Squadra emergenza interna - DPI completi, autorespiratori, neutralizzanti.
4) ARRESTO impianto, isolamento, raffreddamento.
5) Bonifica - acqua nebulizzata abbatte vapori, neutralizzazione, ventilazione.
6) Soccorso feriti - allontanamento zona, decontaminazione, ossigeno, 118, ospedale.
7) Documentazione, comunicazione INL, ASL, ARPAT.
CASI ammoniaca recenti.
1) Mattatoio - perdita 100 kg ammoniaca, nube vapori, 5 operai feriti gravi, popolazione 500m raggio evacuata, decontaminazione 24h.
CAUSE: manutenzione carente tubazioni, sensori non funzionanti, procedure carenti.
2) Pista pattinaggio - perdita ammoniaca evaporatore, 1 morto operaio manutenzione, 30 evacuati.
CAUSE: manutenzione, DPI inadeguati.
PREVENZIONE: ammoniaca richiede formazione specifica, procedure rigorose, equipaggiamento qualificato, sorveglianza sanitaria, manutenzione, tecnologie 4.0 (sensori, automazione).